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Progettazione sviluppo e manutenzione siti Web
Un sito Web, o sito Internet, anche abbreviati in sito se chiaro il
contesto informatico, è un insieme di pagine web, ovvero una struttura
ipertestuale di documenti accessibili con un browser tramite World Wide
Web su rete Internet.
Tipologie di siti web
I siti web si possono distinguere sommariamente in due
tipologie principali:
siti statici
siti dinamici
I siti web statici presentano contenuti di sola ed esclusiva lettura.
Solitamente vengono aggiornati con una bassa frequenza e sono mantenuti
da una o più persone che agiscono direttamente sul codice della pagina
(tramite appositi editor web) .
I siti web dinamici presentano invece contenuti redatti
dinamicamente (per esempio grazie al collegamento con un database) e
forniscono contenuti che possono variare in base a più fattori. I siti
web dinamici sono caratterizzati da un'alta interazione fra sito e
utente; alcuni elementi che caratterizzano la dinamicità di un sito
possono essere: l'interazione con uno o più database, la presenza di
moduli per l'invio di email o altre operazioni, la visualizzazione
dell'ora server, operazioni varie sul file system (tipo creazione
dinamica di documenti, ecc.), il cloaking basandosi su vari parametri
(tra i quali l'user agent, o il browser, o la risoluzione...
dell'utente), la visualizzazione o stampa o catalogazione degli
indirizzi IP degli utenti, e molto altro. Essi possono essere scritti
in ASP, PHP, e molti altri linguaggi web.
La modifica dei
contenuti, che spesso possono essere aggiornati grazie ad alcuni editor
grafici (detti WYSIWYG) anche senza agire direttamente sul codice, è
generalmente frequente. Un chiaro esempio di sito dinamico è www.wikipedia.org.
Categorie
I siti web vengono poi comunemente divisi in categorie per inquadrarne
il settore di operatività o i servizi offerti:
sito personale - condotto da individui o piccoli gruppi di persone
(come una famiglia), che contiene informazioni prevalentemente
autobiografiche o focalizzate sui propri interessi personali (ad es. un
blog)
sito aziendale - funzionale alla promozione di un'azienda o di un
servizio
sito di commercio elettronico (o "e-commerce") - specializzato nella
vendita di beni e/o servizi via internet
sito comunità - un sito in cui utenti possono comunicare fra loro, per
esempio tramite chat o forum, formando una comunità virtuale
sito di download - ampie raccolte di link per scaricare software
(dimostrativi di videogiochi, immagini, ecc.)
forum: luogo in cui discutere tramite la pubblicazione e la lettura di
messaggi, organizzati per discussioni (thread) e messaggi (post)
sito informativo - con contenuti tesi a informare l'utente, ma non
strettamente per scopi commerciali
motore di ricerca - registra i contenuti degli altri siti e li rende
disponibili per la ricerca
database - un sito il cui utilizzo principale è di ricercare e
mostrare il contenuto di uno specifico database (ad esempio l'Internet
Movie Database per i film)
sito ludico - un sito che è in sé un gioco oppure serve da arena per
permettere a più persone di giocare (es: Zone.com, Pogo.com)
link farm - siti creati unicamente per proporre collegamenti verso
altri siti (spesso in cambio di canoni in denaro)
Molti siti sono un incrocio tra due o più delle precedenti categorie.
Ad esempio, un sito aziendale può allo stesso tempo pubblicizzare i
propri prodotti e pubblicare materiale informativo.
Prende il nome di portale un sito web che ha assunto dimensioni tali
da costituire un punto di partenza, una porta di ingresso ad un gruppo
consistente di risorse per gli utenti del web; l'argomento del portale
può essere più o meno generalista oppure specializzato (portale
verticale).
Taluni siti web presentano aree riservate, ovvero sezioni
accessibili solamente previo pagamento di un canone, registrazione, o
assegnazione di una password.
I linguaggi
Il linguaggio più diffuso con cui i siti web sono costruiti è l'HTML
(Hyper Text Markup Language) e suoi derivati. L'HTML viene interpretato
da particolari software chiamati web browser: tra i più celebri si
annoverano Firefox e Internet Explorer.
Alcuni plugin per i browser permettono la visualizzazione di
contenuti animati, come Flash, Shockwave o applet Java.
Alcuni contenuti possono essere generati dinamicamente sul browser
dell'utente, ad esempio tramite JavaScript o Dynamic HTML, tecnologie
supportate per impostazione predefinita da tutti i browser recenti.
Per la costruzione di siti web dinamici in grado di estrapolare dati
da database, inviare email, gestire informazioni, ecc., i linguaggi di
scripting più diffusi sono PHP e ASP.
Per la creazione di siti internet molti webmaster utilizzano
comunemente strumenti automatizzati, chiamati webeditor, grazie ai
quali redigere il codice anche senza averne un'approfondita
conoscenza.
Accesso alle pagine web
Le pagine di un sito web sono accessibili tramite una radice
comune (detta "nome di dominio", per esempio "www.kernel.org"), seguita da una serie
opzionale di "sotto cartelle" e dal nome della pagina. Il nome completo
di ogni pagina è detto "indirizzo web" o, più tecnicamente, URI (o
URL).
L'home page di un sito è la prima pagina che si ottiene digitando il
solo nome di dominio.
Per esempio,
nell'indirizzo www.w3c.org/Consortium/Offices/role.html:
www.w3c.org/ è la
radice, o nome di dominio
Consortium/Offices/ sono le sottocartelle, separate dal simbolo
"/"
role.html è il nome della pagina
Solitamente le pagine di un sito risiedono tutte sullo stesso Web
server, e la ramificazione in sottocartelle dell'indirizzo corrisponde
ad una uguale ramificazione nell'hard disk dello stesso server.
Aspetti giuridici
Gli aspetti giuridici relativi alla pubblicazione di
documenti su un sito web sono spesso controversi, poiché documenti siti
in una determinata nazione sono resi accessibili anche da luoghi con
leggi ed usi del tutto differenti, ma anche perché le stesse leggi
delle singole nazioni seguono con fatica la continua e rapida
evoluzione del Web.
In linea generale i contenuti di un sito sono sottoposti alle
condizioni di utilizzo del fornitore dello spazio web (hosting) e alle
leggi della nazione in cui esso è situato (ad esempio leggi sul
copyright, sulla pornografia, ecc.).
Controversie nella legislazione italiana
In Italia sono sorte polemiche se il mondo dei siti web debba
rimanere senza vincoli legislativi e soggetta solo ad una
autoregolamentazione, oppure in alternativa se debbano essere applicate
le norme sulla stampa.
Nell'ottobre del 2007 il governo ha presentato un disegno di legge
sulla riforma dell'editoria in cui aveva stabilito per i blog l'obbligo
della registrazione. La dura replica del mondo web ha portato alla
precisazione da parte del sottosegretario Levi che la norma non avrebbe
trovato applicazione ai blog. [1]
La disputa si è trasferita sul piano giudiziario quando il tribunale
di Modica ha condannato lo storico Carlo Ruta per il reato di stampa
clandestina[2]
Figure professionali
Tra le figure professionali legate alla creazione dei siti
web vi sono:
il webmaster, che progetta il sito e ne è il responsabile
l'esperto di architettura dell'informazione (information architect),
che è responsabile dell'organizzazione dell'intero sito e della
struttura di navigazione
il content manager, che è responsabile della redazione del contenuto e
della struttura logica
il webdesigner, che è responsabile dell'aspetto grafico (layout)
il programmatore o sviluppatore, che è responsabile del comportamento
delle pagine
l'esperto di webmarketing, che si occupa della promozione del sito nel
web
il responsabile SEO (search engine optimization), che si occupa del
posizionamento del sito all'interno degli indici dei motori di
ricerca.
il sistemista, che gestisce la rete, l'hardware e il software di base
del web server in cui è ospitato il sito.
Estratto
da http://it.wikipedia.org/wiki/Sito_web
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